L’arcobaleno tutti i giorni

Quello che mi sveglia la mattina nella mia tenda, da due settimane circa, non é un allarme, ma la brezza del vento e il calore del sole.

Poi, mi ricordo che il bagno é a 150m di distanza e la prima cosa che faccio é una sana corsa mattutina.

Quando torno verso l’accampamento mi fermo dalle galline. Gli do l’acqua, un po’ di erbetta da mangiare e controllo quante uova hanno deposto per la nostra colazione.

Galline e permacultura
Uova fresche al mattino
Colazione con uova e frutta

È il momento della doccia, nel bagno fatto di canne di bambù, da una parte godendomi l’acqua calda nel mattino, dall’altra cercando di non pensare ai potenziali ragni che mi stanno fissando.
Torno nella tenda, mi vesto con gli unici due capi da lavoro che ormai lasceró in donazione al progetto e mi metto al sole ad asciugarmi i capelli.

Doccia in bamboo

Vado in cucina e Daniel sta preparando la colazione.

La colazione é il mio pasto preferito e qui in campagna lo è ancora di piú.
Prima di tutto si prepara il succo di frutta: maracuya, mela, banana, arancia e ananas sono tra i miei preferiti, ma si puó mescolare tutto per ottenere una super delizia.
Poi, arriva il turno dei panetti fatti in casa, a volte appena sfornati, accompagnati dall’immancabile burro.
Per finire, la scelta varia tra avena, quinoa, farina ai sette cereali o maca.
Se invece sei in vena di salato, pane con avocado, formaggio e uovo fritto.

Mercato di frutta in Peru
Mercato di frutta in Peru

Tra una chiacchera e l’altra, su temi spesso esistenziali, decidiamo che fare nella giornata.

Le attivitá principali sono annaffiare, occuparsi delle galline, annaffiare, piantare nuovi semi e annaffiare.

Avete presente quando felici indicate l’arcobaleno nel cielo dopo la pioggia? Ecco, qui nei campi si puó vedere tutti i giorni.
Tu, il sole, le piante da annaffiare e l’arcobaleno.

L’arcobaleno nell’orto
Piantine dell’orto, permacultura
Galline e permacultura

Finita la magia del momento, qui devi solo sperare che il tuo antiparassitario stia funzionando, altrimenti ti ritroverai dopo una mattina con piú di 30 punture di insetti.

Ora, con le scarpe piene di fango, incominciamo le altre attivitá del progetto, tra cui la costruzione degli edifici in terra. Una delle mie attività preferite è stata camminare a piedi scalzi nella miscela di adobe.
Oppure, se già è tardi si comincia a preparare il pranzo.

Biocostruzione
Biocostruzione

Un giorno ci siamo messi in testa di cucinare linguine allo scoglio e abbiamo tentato di pescare le trote dalle piscina.
Il risultato: ho pescato una trota in 3 ore. Non abbiamo più riprovato!

In pratica la mia vita di campagna in un modo o nell’altro è girata sempre intorno al cibo, ma questo é stato anche il suo bello.

Linguine allo scoglio
Cucina peruviana

Vivere apprezzando ogni momento e mangiare bene sono due concetti che nella vita di tutti i giorni, dove la routine ti porta a vivere con velocitá, spesso si dimenticano.

Qui quello che non ti manca è il tempo, niente ansia e niente orologi. Il pomeriggio di solito é sempre libero, posso studiare spagnolo, leggere, dondolarmi sull’amaca, camminare, ascoltare musica e fare torte.

Amaca e relax
Amaca e relax

La sera fa freddo, non c’é ovviamente il riscaldamento, quindi mi trasformo in una palla di strati di vestiti. In piú c’è il gatto, che ormai è diventato il mio scaldino preferito.
Cosí tutti imbacuccati scegliamo un film da guardare, mangiando di solito qualcosa di caldo. Una zuppa diversa al giorno.
E di solito, massimo alle 22, ci dirigiamo alle tende, ognuno con la sua bottiglia di acqua calda.

Il gatto e il grano
Tende e camping

Che cosa mi ha regalato questo progetto di permacultura?

La tranquillità. La pace di ogni attimo di queste due settimane mi rimarrá nel cuore. Due settimane che mi hanno ricordato che si deve staccare la spina; che mi hanno fatto pensare a quanto sia bello solo stare in un letto caldo e morbido e a quanto spesso non si apprezzi tutto quello che abbiamo.

Ridere tra le montagne
Il misti e Arequipa
Il ponte e il fiume

Adesso mi piange il cuore, ma devo salutare questo posto meraviglioso.
Perchè così è il viaggio: bisogna lasciare sempre spazio alle nuove esperienze. E un po’ anche perchè la mia schiena mi ringrazierà nel tornare a dormire in un letto.

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By |2018-11-03T01:42:29+00:00novembre 2nd, 2018|Volontariato|2 Comments

2 Comments

  1. Franci novembre 3, 2018 at 7:09 am - Reply

    Bellissima descrizione di questa avventurosa esperienza. Adesso largo alla prossima consapevole dei ricordi e insegnamenti di questa che lasci. Un bacione e buon continuo! 😉

    • Federica Ciampi novembre 4, 2018 at 10:49 pm - Reply

      Grazie Fra! Esatto, mai fermarsi ma sempre prendere il meglio da tutte le esperienze. Un bacione!!

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